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Barbara

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giovedì 13 gennaio 2011

Sonno arrabbiata molto arrabbiata ma tanto tanto tanto.....

L'istruzione è morta

Sono arrabbiata così tanto che è meglio che oggi nessuno mi dica niente se no me lo mangio. SOno stra arrabbiata ... non immaginate nemmeno quanto.... Mi disgusta questo nostro paese e chi governa ... mi fanno schifo questi politici .... L'ITALIA FA SCHIFO!!!!
Ora più che mai me ne andrei da qui ......
Qui si gioca sul futuro dei figli e non mi sta bene
Come molte di voi sto scegliendo come iscrivere mia figlia alla prima elementare ... se scegliere tempo pieno o tempo normale fino a sabato. MA la notizia del giorno è che non c'è bisogno di pensare cosa è meglio per mia figlia perchè la Gelmini ha colpito ancora ... ha scelto lei per tutti i genitori tagliando di qua e di là perchè l'istruzione non serve in un paese come il nostro intanto abbiamo calciatori e veline in caso di necessità i nostri figli andranno al grande fratello o diventeranno la escort di qualche politica non c'è da preoccuparsi ... anzi ... faceva prima e risparmiava di più se chiudeva direttamente le scuole!!! Vi riporto l'articolo della repubblica poi vi dico altro....

da La Repubblica del 13 gennaio 2011

IL CASO

Addio al tempo pieno nelle scuole
alle medie resiste una classe su cinque

Crollo dopo i tagli della Gelmini: in due anni la scuola media ha perso 14mila cattedre anche se cio sono 33mila alunni in più. E i genitori protestano. Lazio, Marche ed Emilia-Romagna le Regioni più colpite. Al top Basilicata, Sardegna e Calabria di SALVO INTRAVAIA

ROMA - Crolla il tempo prolungato alla scuola media. In meno di cinque anni, le classi che offrono mensa e lezioni pomeridiane ai ragazzini della secondaria di primo grado sono diminuite drasticamente. E addirittura quelle che offrono 37/40 ore settimanali si sono più che dimezzate. Del resto, il calo del tempo-scuola alla media era nell'aria. E adesso i dati lo confermano. "Il ministro Gelmini non ha abolito ufficialmente il tempo prolungato - spiega Angela Nava, del Coordinamento genitori democratici - ma con una serie di provvedimenti l'ha reso nei fatti sempre più faticoso. Dal 2008, non è possibile ampliare il numero totale delle classi a tempo prolungato - continua - e per attivarlo occorre formare un corso completo: prima, seconda e terza. La scuola, inoltre, deve essere in possesso di tutte le strutture adeguate: come la mensa. Quest'ultima condizione, con le pecche degli edifici scolastici italiani è quella più condizionante". E le famiglie? "Le famiglie continuano a chiedere il servizio scolastico pomeridiano che le scuole spesso possono offrire soltanto a pagamento. Negli ultimi anni - conclude Nava - si è registrato un fiorire di cooperative che all'interno delle stesse mura scolastiche offrono servizi scolastici pomeridiani a pagamento per le famiglie".
Bastava leggere attentamente il regolamento di riforma della scuola media per intuire come sarebbero andate le cose. "Le classi a tempo prolungato - recita infatti il decreto - sono autorizzate nei limiti della dotazione organica assegnata a ciascuna provincia (...) per un orario settimanale di 36 ore. In via eccezionale, può essere autorizzato un orario settimanale fino a 40 ore solo in presenza di una richiesta maggioritaria delle famiglie". E qualche passo dopo, precisa: "Le classi funzionanti a tempo prolungato sono ricondotte all'orario normale in mancanza di servizi e strutture idonei a consentire lo svolgimento obbligatorio di attività in fasce orarie pomeridiane e nella impossibilità di garantire il funzionamenti di un corso intero a tempo prolungato".
Un mix di vincoli quasi insormontabile per i presidi. Anche perché, in appena due anni scolastici (dal 2008/2009 al 2010/2011), nonostante il numero di alunni si sia incrementato di 33 mila unità, la scuola media è stata colpita da un taglio di quasi 14 mila cattedre. Operazione possibile soltanto alleggerendo i curricula e la permanenza a scuola degli studenti. Nel 2006/2007, quando a viale Trastevere sedeva Giuseppe Fioroni, le classi con orario pomeridiano sfioravano il 29 per cento. Ma già due anni dopo, con in sella Mariastella Gelmini, la percentuale scendeva di tre punti abbondanti per attestarsi ad un 21 per cento scarso quest'anno. A fare il pieno, tre regioni meridionali: Basilicata, Sardegna e Calabria (le più colpite sono invece Lazio, Marche ed Emilia). Ma in appena due bienni, la consistenza del Tempo prolungato si è contratta di 8 punti percentuali e 6.227 classi: oltre un quarto del totale.
A chiarire come andavano le cose qualche anno fa alla media ci pensa una pubblicazione del ministero. Nel 2006/2007, oltre metà delle classi (il 51 e mezzo per cento) rimaneva a scuola per un numero di ore variabile tra 31 e 33. Il 13 per cento delle classi fruiva di 34/36 ore di lezione a settimana e 6 classi su 100 rimanevano a scuola da 37 a 40 ore settimanali. Senza troppe ristrettezze agli organici, l'autonomia scolastica consentiva infatti alle scuole di declinare il tempo-scuola in relazione alle esigenze di studenti e famiglie. Nell'era Gelmini non è possibile spaziare troppo: due soli moduli-orario di 30 o 36 ore settimanali. E solo eccezionalmente 40.

E' uno scandalo.....
Io l'ho saputo non dal giornale come forse altre persone ma da due mamme che ieri erano andate a parlare con il sindacato degli insegnanti e gli hanno detto di scordarci tutto che le ore a disposizione sono solo 54 per le due sezioni e che se si vuole fare una sezione di tempo pieno le ore non cambiano... cioè... se per esempio una sezione è 30 con due rientri l'altra avrà a disposizione 24 ore a settimana e basta!!! Come vedete il rapporto sarebbe squilibrato perciò non c'è scelta le due sezioni avranno 27 ore dal lunedì al sabato almeno da come dice il sindacato. Perciò la mia bimba da settembre che inizierà entrerà alle 8.20 e uscirà alle 12.50!!! Io alla fin fine sono casalinga e mi adeguo ma vi giuro oggi ho visto mamme disperate che non sanno come faranno... anche se lavorano mezza giornata normalmente il lavoro finisce verso le 13 o 13.30 .... e poi non è solo questo discorso di orario molte di noi abbiamo i primogeniti che stanno frequentando le elementari con un'altro orario a tempo pieno. Ho un'amica che ha tre figlie: 1 in 5° elementare, la seconda in 2° elementare e a settembre la terza che frequenterà la prima.... vi assicuro è una donna disperata su tre figlie tre orari diversi e lei è un'infermiera con turni!! Ditemi voi cosa deve fare una famiglia in questa situazione??!!!!!
Ma la Gelmini connette ogni tanto il cervello o ha i neuroni ormai andati?? Ma si rende conto di cosa ha fatto??? Vi giuro mi rode ma mi rode così tanto che se non trovo qualcuno da disintegrare ... ho i nervi a fior di pelle!! E poi neanche uan circolare un foglio appeso nella bacheca!! Niente!! Io compilerò il foglio di iscrizione con tre opzioni che alla fin fine non esistono compilo un foglio che è una presa in giro!!! INCREDIBILE COME L?ITALIA SI STA RIDUCENDO!!! UNO SCHIFO!!! Sono arrabbiata delusa amareggiata.... loro intanto se la godono e noi .......... se potessi farei le valigie subito all'istante e me ne andrei da sto schifo di paese!!! Un paese di ladri .... uno schifo!!!

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